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Dallo zolfo al carbone

Luca Vullo

Italia , 2008 - 53'

 TRAMA

'Dallo zolfo al carbone' è un documentario sul fenomeno migratorio derivato dal Patto Italo-Belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata di migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio. Un ritratto storico-sociale che Luca Vullo traccia ripercorrendo i momenti salienti che condussero milioni di giovani siciliani alla schiavitù: mancanza di lavoro, problema dell’emigrazione, sfruttamento, assenza di sicurezza sul lavoro, l’integrazione e perdita d’identità. Temi attuali che il giovane regista ci porta a ri-vivere nel suo viaggio tra le viscere della terra, con uno sguardo rivolto al passato, quando gli italiani venduti dal proprio Paese per un sacco di carbone, diventarono demoni neri prigionieri nell’inferno delle miniere, dove il buio è sempre più pesante e il silenzio assorda i pensieri.


 REGISTA

Biografia

Luca Vullo nasce a Caltanissetta nel 1979. La sua formazione cinematografica prende luce a Bologna dove studia cinema al Dams (Dipartimento di Arte Musica e Spettacolo), frequenta diversi laboratori e workshop e collabora all?interno di numerosi set. Poi torna in Sicilia, nel suo paese natale e da qui parte il suo primo viaggio da regista-narratore con Cumu veni si cunta, il racconto socio-antropologico di una città e dell'arte di arrangiarsi del suo popolo, in cui l'occhio del regista incontra i mestieri da strada inventati per portare avanti la famiglia e gli artisti emarginati dalla società locale che manifestano pubblicamente le proprie opere e il loro malessere.

Dichiarazione

'Incontrare un ex-minatore siciliano emigrato in Belgio, intervistarlo all’interno della propria abitazione, della propria realtà familiare è stato, per me, come fare un’ affascinante ricerca sul campo alla scoperta di una tribù esotica in via d’estinzione. Una tribù alla quale, ogni giorno di più, mi sentivo di appartenere.Entrare nelle loro vite e diventare orecchio per tutte le loro avventure mi ha riempito il cuore di un profondo amore. Il mio orgoglio di essere siciliano cresceva.
Ogni attimo vissuto insieme era per me un’immersione nella vera Sicilia ricca di valori, sani principi e tradizioni vere. Uomini che mi hanno insegnato il vero significato del sacrificio e della sofferenza. Sentire empaticamente la loro singola sofferenza mi ha portato a conoscere la sofferenza universale. Ho capito, con tristezza, come il dolore di tanta gente sia in realtà imposto da giochi di potere di pochi uomini per mere motivazioni economiche'.

Luca Vullo


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