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600.000 fibre in un respiro

Enza Carpignano, Max Carné

Italia , 2009 - 40'

 TRAMA
Tra le duecentomila pagine degli atti del processo intentato dagli ex dipendenti dell'Eternit di Casale Monferrato alla dirigenza dell'azienda ormai chiusa, sono nascoste storie e verità dolorose: quella degli operai che per anni hanno lavorato a contatto con l'amianto senza alcuna protezione, contraendo terribili malattie; quella di una città che ancora piange i propri morti, su cui aleggia la presenza della fabbrica maledetta; quella della dirigenza straniera che, pur sapendo i rischi a cui erano esposti i propri lavoratori, non ha fatto nulla per proteggerli. Queste ferite ancora vive hanno portato all'apertura del più grande processo del genere in Italia.

 REGISTA

Biografia

Max Carné, nato a Torino nel 1969, ha lavorato in passato come giornalista pubblicista e addetto stampa, dedicandosi successivamente alla realizzazione di audiovisivi. Ha fondato la casa di produzione Blueimago, collaborando con il Centro di Produzione Rai di Torino. Tra i film che ha diretto vanno segnalati Requiem (1997), Inside (2000) e Tecnologie avanzate (2004), vincitore del Premio Legambiente nell'edizione 2004 di CinemAmbiente. Enza Carpignano, nata a Torino, dal 1981 lavora alla RAI di Torino e Roma: in particolare, dal 1990 ha realizzato dirette televisive, eventi di carattere sportivo e musicale, commedie, fiction e documentari. Recentemente ha partecipato al Rodos Ecofilm International Festival con il documentario, realizzato in collaborazione con il Segretariato Sociale RAI, sull'esperienza didattica di laboratori artistici in un contesto unico come il Museo Egizio di Torino.

Dichiarazione


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