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Il sacco dell'energia - Una semplice fiaba ecologica

Daniele Panebarco

Italia , 2009 - 40'

 TRAMA

Al di là dell’infinito c’è il popolo dei maestri sapienti che sono in grado di creare universi, grazie a una trombetta magica e un sacco di energia purissima. Costretto a partire per un lungo viaggio, maestro tre affida al suo discepolo Epimeteo gli strumenti della creazione, raccomandandogli di non aprire il sacco per nessuna ragione, poiché l’energia in esso contenuta è acerba e non può originare niente di perfetto. Ma il ragazzo non resiste alla tentazione e dà così vita a un’inarrestabile concatenazione di eventi, grazie al quale si ripercorre la storia del nostro pianeta, dell’uomo, del suo rapporto con l’energia e con lo sfruttamento delle risorse naturali.

SPUNTI DI RIFLESSIONE DIDATTICA - PER LE SCUOLE

Salvare la Terra: missione impossibile?

Tutte le nostre azioni quotidiane, come andare a scuola, lavarci i denti o giocare al computer, hanno un costo per noi e per la Natura.
E’ come se ciascuno di noi, al momento della nascita,  avesse ricevuto in dono un po’ di Natura: un po’ di aria pulita, un po’ di acqua da bere, un po’ di luoghi naturali in cui vivere.

Questa nostra parte di Natura, che dovremmo custodire e difendere, diminuisce giorno dopo giorno.
Da che cosa dipende il “consumo di Natura”? Come possiamo rimediare?

Diventare più ecologici non è così difficile come si pensa, ci sono delle semplici azioni che possiamo fare, ogni giorno, per ridurre il nostro impatto negativo sull'ambiente, eccone alcune:

    •    Acquistare prodotti che arrivano da zone a te vicine e che non devono perciò essere trasportati per grandi distanze (così si riduce l’inquinamento provocato dai mezzi di trasporto)
    •    Scegliere frutta e verdura di stagione che non consumano energia per la loro conservazione
    •    Privilegiare i prodotti sfusi, che non hanno imballaggio (così si riduce il consumo di energia legata alla produzione degli imballaggi e si limita la produzione di rifiuti)
    •    Acquistare confezioni formato famiglia e non monodose (per ridurre il consumo di imballaggi a parità di quantità di prodotto)
    •    Evitare di usare piatti e bicchieri di plastica che consumano energia per la loro produzione e che non sono riciclabili perciò inquinano l’ambiente
    •    Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di materiali che altrimenti vanno a finire nelle discariche, inquinando i terreni e le acque
    •    Riutilizzare più volte le borse per la spesa o meglio ancora usare quelle di tela che sono più resistenti e che si possono usare infinite volte
    •    Bere l’acqua del rubinetto che è più controllata, non richiede produzione né smaltimento della plastica e non produce inquinamento legato al trasporto
    •    Usare mezzi di trasporto ecologici come i mezzi pubblici o le auto ad alimentazione a metano o a GPL (si riduce così la produzione di particolato, responsabile dell’inquinamento dell’aria)
    •    Non abusare di tutto ciò che assorbe energia: elettrodomestici, auto, acqua calda, luci, condizionatori…perché il consumo di corrente favorisce il surriscaldamento del pianeta.
    •    Usare luci ed elettrodomestici a basso consumo (per risparmiare energia)
    •    Coinvolgere tutti, genitori, amici e parenti, in questa lotta importante ... tutti noi possiamo fare  molto insegnando agli altri ciò che ci è stato insegnato!
    •    Prima di ogni azione domandiamoci sempre… posso trovare una soluzione più ecologica?

    •    Ricordati che prendersi cura della Terra non è solamente una responsabilità, è un privilegio.

 (a cura di Elena Costanzi)


 REGISTA

Biografia

Daniele Panebarco esordisce come fumettista nel 1976 su "Il Mago" e ha quindi collaborato con riviste come "Linus", "Tango", "L'espresso" e "Cuore" e con quotidiani come "la Repubblica", "l'Unita'" e "il Manifesto", prima di fondare la Panebarco & C. nel 1995.

Dichiarazione


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